Il 28 novembre a Feltre è di scena “La bottega del caffè”
nov 9th, 2009 by Angela Da Rolt
La seconda serata della Stagione di prosa a Feltre propone una trasposizione nel presente del classico goldoniano “La bottega del caffè”, ribattezzata dalla compagnia GANK con l’estensione “Il night della carne”. Scarica scheda
Scritta nel 1750 racconta “in diretta” da una piazzetta di Venezia la vita delle persone che si raccolgono intorno a tre botteghe: «quella di mezzo ad uso di caffè; quella alla diritta, di parrucchiere e barbiere; quella alla sinistra ad uso di giuoco, o sia di biscazza». Ed è, appunto, in questo spazio sospeso tra la realtà e il teatro, che la commedia disegna i personaggi: avventori, gestori delle attività, giocatori, caratteri universali, umani, verosimili e forse veri.
Ecco quindi che la scena non è altro che uno scorcio di realtà portato in teatro. Vizi, colpe, virtù e passioni muovono e animano le creature che popolano la piazzetta, racchiudendo in un unico sguardo ingenuità e malvagità, speranze e furore.
Il caffettiere Ridolfo prende a cuore sia la sorte del giovane mercante di stoffe Eugenio, che da tempo frequenta assiduamente la casa da gioco di Pandolfo, sia quella di sua moglie Vittoria, che cerca invano di farlo recedere da quel vizio dispendioso. Come sovente accade in Goldoni, questo nucleo narrativo centrale si allarga però sino a formare un affresco composito e colorato, nel quale trovano bella collocazione anche la torinese Placida che, travestita da pellegrina, va in cerca del marito Flaminio, e il nobile e prepotente don Marzio, napoletano ambiguo e chiacchierone, che prova piacere nel frapporre ostacoli al desiderio delle due donne di ricondurre sulla retta via i loro mariti. Il lieto fine è inevitabile in questa commedia spumeggiante, nella quale trovano spazio anche i sogni domestici della ballerina Lisaura. Ma prima di giungere a questo esito rasserenante, Goldoni trova modo ancora una volta di accompagnare gli spettatori lungo il complesso e contraddittorio sentiero dei sentimenti umani, facendo in modo che questo percorso acquisti inedita e imprevista vitalità attraverso la specifica arte del teatro.
La Compagnia Gank, dopo aver affrontato lo scorso anno La scelta del Mazziere di Patrick Marber in cui, in una simile ambientazione – un ristorante -, personaggi che ricordano quelli descritti da Goldoni “lottano” fra loro, ha deciso di misurarsi con il parallelo settecentesco, ponendosi come sfida il reinventare quella piazza, quelle botteghe e quelle anime cercando di rifuggire le forme stereotipate della commedia settecentesca ma tenendo conto dell’imprescindibile arte e leggerezza goldoniana.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Circolo Cultura e Stampa Bellunese
Piazza Mazzini, 18 – 32100 Belluno
Tel. e fax: 0437/948911 – mail: info@ccsb.it
Oppure, Luciana Cortina: 335273091
Prevendita e ritiro prenotazioni, il giorno dello spettacolo, al botteghino dell’Auditorium Canossiano dalle 18.30 alle 20.30.
Lo spettacolo avrà inizio alle 20.45
PREZZI BIGLIETTI
Intero 19,00 euro
Ridotto 17,00 euro
Le riduzioni si applicano agli studenti sotto i 18 anni e agli over 65.